logo di Freelance Web Designer

Come diventare web designer freelance

Lavorare come Freelance: Ecco i Consigli degli Esperti per Collaborare con le Web Agency

Lavorare come freelance e sopratutto collaborare con agenzie o web agency sono ottimi metodi per aumentare le entrate senza dover investire del tempo per cercare continuamente nuovi clienti.

In un suo post, Giuliano Ambrosio approfondisce le caratteristiche che dovrebbe avere un web designer freelance per poter collaborare in modo continuativo e proficuo con delle agenzie (di comunicazione, agenzie seo o web agency).

Qui sotto ho raccolto per te una selezione delle migliori dritte consigliate da Giuliano a dai freelance che ha intervistato.

Grazie al suo famoso blog dedicato al web design e al mondo dei freelance, Giuliano ha stretto nuove collaborazioni con alcune agenzie. Non sempre però una partnership con un’agenzia può essere fruttuosa per un web designer freelance perché a volte potrebbe essere sfruttato o sottopagato. Per fortuna la gran parte delle agenzie sono serie e affidabili.

Vado a elencarti qui sotto i migliori consigli tratti dal post di Giuliano e dai liberi professionisti che lui ha intervistato.

Lavorare come freelance per delle agenzie: i consigli di Giuliano Ambrosio

lavorare come freelance

lavorare come freelance con un’agenzia – photo credits: Corbis

Giuliano è stato bravo nel corso degli anni ad aumentare le richieste di collaborazione con agenzie importanti che lavorano per grossi brand. Seguire una commessa per un’agenzia segue delle mansioni diverse rispetto al portare a termine un progetto di un cliente senza usare intermediari.

Il freelance di solito viene ingaggiato quando l’agenzia ha difficoltà a gestire un progetto dall’interno a causa di:

  • un eccesso di lavoro
  • progetti molto complessi
  • scadenze severe da rispettare.

Infatti può capitare che dietro ad un progetto di un grosso brand, spesso ci siano tanti freelance che hanno collaborato in incognito a nome dell’agenzia. Lavorare senza che il proprio lavoro venga riconosciuto è il rovescio della medaglia della comodità di non doversi trovare i clienti da soli.

Non poter segnalare pubblicamente che dietro a quel progetto ci sei tu, può intaccare la tua brand reputation. Questo è un fattore negativo perché nel caso in cui la collaborazione con l’agenzia si concludesse, non puoi promuovere e aggiungere al tuo portfolio le commesse che hai realizzato, e la tua reputazione online potrebbe risentirne.

Giuliano parla del problema di lavorare come freelance per più agenzie che ti assegnano una commessa di un’azienda concorrente a cui tu hai già lavorato. Magari il progetto ti è stato affidato proprio perché l’agenzia ha scoperto che tu hai già collaborato per un brand concorrente, allo scopo di ottenere forti vantaggi.

Se ti sei trovato in questa posizione scomoda, Giuliano consiglia di seguire una severa etica professionale. Fai una scelta molto precisa: evita di far finta di nulla e scegli di collaborare per un solo brand o per l’agenzia con cui ti trovi meglio.

Cosa consigliano gli altri freelance interpellati da Giuliano? Ecco un resoconto delle migliori dritte secondo il mio punto di vista.

I consigli di Cristina Simone

  1. Pensa di far parte di un team di professionisti con un obiettivo comune quando lavori ad un progetto commissionato da un’agenzia.
  2. Renditi disponibile. Abituati ai ritmi incalzanti di un’agenzia e alle tante discussioni e riunioni che si organizzeranno, utili per la preparazione e la conclusione della commessa.
  3. Rispetta i ruoli degli altri. Evita di assumere decisioni o ruoli che non ti spettano, come ad esempio la gestione del cliente che, per la gran parte dei casi, non è un tuo compito. Definisci insieme all’agenzia il tuo ruolo all’interno del progetto e cerca di capire le mansioni di chi collaborerà con te.

Le dritte di Francesco Gavello

  1. Risolvi e anticipa i problemi. Quando si lavora in team capita che il progetto che porterai a termine insieme ad altri collaboratori non è lo stesso che avevi in mente all’inizio dei lavori. Devi essere in grado di risolvere in tempo reale problemi o offrire consigli pratici per raggiungere l’obiettivo.
  2. Distinguiti dagli altri. Per farlo quand’è possibile, risolvi problemi in modo originale ed efficace, cerca di mettere in pratica nuovi metodi o strategie.

I suggerimenti di Cinzia
di Martino

  1. Lavora in modo professionale. Non farti condizionare dalle differenze personali o dal comportamento degli altri collaboratori che lavorano con te ad un progetto comune. Dai peso solo alle cose importanti e focalizza la tua attenzione sul ruolo e la competenza del team di cui fai parte.
  2. Aumenta e migliora le tue capacità di adattamento. Non proporre le tue idee come le migliori, evita di creare attriti all’interno del team.
  3. Sii consapevole dei tuoi limiti. Contribuisci alla riuscita del progetto in base alle tue esperienze e renditi consapevole che non puoi sapere tutto.

Le mie dritte

Sono stato invitato da Giuliano a suggerire il mio punto di vista nel suo articolo. Ho quindi lasciato qualche consiglio pratico anch’io. Te li sintetizzo qui sotto:

  1. Non proporti per quello che non sei. Evita di proporti all’agenzia con un profilo che non corrisponde alle tue esperienze solo per accaparrarti la commessa. Il gioco dura molto poco e i risultati saranno pessimi. Ne risentirà poi anche la tua reputazione online.
  2. Prima si firma poi si lavora. Per le nuove collaborazioni e per tutelare entrambe le parti, non mettere mano ad una commessa prima di non avere un contratto firmato.
  3. Non scendere a compromessi. Se un’agenzia ti richiede forti sconti o lavori gratuiti in ottima di una futura collaborazione a lungo termine mollali subito e scegli altre strade. Fatti pagare il prezzo che tu reputi giusto senza chiedere troppo e solo dopo una lunga collaborazioni puoi offrire sconti o un trattamento esclusivo.

Se vuoi conoscere anche le dritte degli altri freelance, leggi qui l’articolo completo del post di Giuliano.

 

La tua opinione

Lavorare come freelance ha lati positivi e negativi. Se vuoi collaborare con delle agenzie devi scendere a compromessi e adattarti al lavoro di squadra. In cambio riceverai tante commesse e un notevole incremento del tuo fatturato. Inoltre, non sarai costretto a investire tempo e soldi per acquisire clienti.

Se anche tu hai stretto queste partnership profittevoli, secondo te conviene lavorare per una o più agenzie? Lascia la tua opinione e i tuoi suggerimenti, discutiamo di questo tema nei commenti qui sotto.

 

Mirko D'Isidoro
Web Designer Freelance e Consulente di Web Marketing. Il mio obiettivo è quello di aiutare web designer, grafici e programmatori a diventare imprenditori di se stessi.

Lascia un commento

*

Condivisioni