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Come Fare Volantini?

Come fare volantini? Parrebbe una domanda scontata dato che le nuove tendenza che caratterizzano il mondo di oggi porta spesso a credere che l’unica frontiera redditizia del marketing moderno sia solo quella del web o, più in generale, del marketing online.

In realtà così non è e una buona strategia commerciale deve condurre ad una miscela equilibrata tra canali digitali e il classico canale cartaceo.

Ma un volantino, per essere vincente, deve catturare, attrarre, ma soprattutto deve avere uno scopo.

Cosa sono i volantini e quando servono?

come fare volantini

I volantini (chiamati anche flayer) non passano di moda e rappresentano un modo efficace per fare pubblicità e farsi conoscere, essendo un importante strumento appartenente al marketing offline, che ben si integra con i canali social, tipici del digital marketing.

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Un flayer deve avere uno scopo che può andare oltre la semplice promozione di un locale, di un’iniziativa o di un’attività e, in tale ottica, la grafica dovrà essere pensata nei minimi dettagli e affidata ad esperti del settore, capaci di comporre uno strumento in grado di attirare l’attenzione della gente.

Il volantino riveste molta importanza quando si opera in una zona localizzata, quando l’impresa desidera implementare una strategia commerciale mirata in un’area circoscritta, indipendentemente che voglia pubblicizzare un logo, un marchio o un prodotto.

Il volantino è uno strumento di marketing indirizzato ad un target di clientela definito generalista: con la distribuzione si punta alla diffusione di massa dell’oggetto della promozione, senza possibilità di targettizzare e dividere in cluster la potenziale clientela.

La sua realizzazione risulta utile quando si intende promuovere qualcosa destinato alla maggioranza, come:

  •  l’apertura di un centro commerciale
  • di un bar
  • di un evento festoso di paese
  • una promozione commerciale indirizzata non ad una clientela di nicchia.

Obiettivi e grafica

Il flayer deve saper andare oltre la mera promozione. Nonostante possa sembrare impossibile, da esso è possibile ricavare informazioni, stabilire un’interazione tra azienda e cliente, incrementare la conoscenza di un brand.

Sono infatti diversi gli obiettivi che è possibile raggiungere con una strategia di marketing offline che preveda la pratica del volantinaggio.

Esistono chiari esempi che sono capaci di far capire la potenza commerciale di un volantino:

  • la stampa su di esso di un codice sconto da inserire poi sul proprio sito di e-commerce
  • un codice da riportare all’atto di una registrazione ad un portale (questo è anche un metodo per capire l’esito e l’efficacia della distribuzione)
  • un richiamo a scaricare una determinata applicazione per dispositivi mobili
  • o l’invito a iscriversi ad una pagina social.

Questi obiettivi sono più orientati nel medio-lungo periodo piuttosto che nel breve e saranno tanto più facilmente perseguibili qualora l’aspetto grafico del volantino risulterà accattivante e d’effetto.

Per creare flyer accattivanti è importante dare fondo a tutta la creatività possibile, pur sempre nel rispetto di alcune regole tecniche dalle quali non è possibile prescindere.

Come creare un volantino non implica un percorso semplice, in quanto dietro ad un software di editing ci sono persone che devono avere conoscenze a tutto tondo non solo di grafica e di design, ma anche di psicologia di marketing, per poi applicare tutto in una miscela equilibrata e in grado di rispondere agli scopi suggeriti dal cliente.

Importanza grafica riveste anche il colore. L’aspetto cromatico risulta essere forse il principale mezzo per attirare l’attenzione e veicolare successivamente il messaggio.

Serve però una realizzazione che abbia coerenza grafica, aspetto fondamentale per ottenere maggiore efficacia: proporzioni, carattere, dimensioni di scritte e immagini, se inserite non in modo coerente possono stravolgere l’effetto desiderato.

Esistono alcune caratteristiche che un buon flayer dovrebbe avere per riuscire a generare un buon impatto su colui il quale lo riceve.

Coma fare un volantino che cattura l’attenzione

Per capire come fare un volantino sono sufficienti pochi concetti. La realizzazione deve essere semplice ma d’effetto, grazie ad un messaggio diretto che non permetta all’utente di distrarsi tra notizie e caratteri poco leggibili.

Vediamo alcuni punti chiave per comporre un volantino efficace.

  • Titolo: breve e conciso, ma già esplicativo o capace di destare curiosità. Deve essere leggibile anche da una distanza di 2-3 metri.
  • Messaggio: sintesi è la parola chiave per sviluppare un messaggio interessante. Un volantino efficace dovrebbe contenere un messaggio in grado di essere letto in un tempo limite di 5 secondi.
  • Immagine: non deve infarcire la grafica, ma serve a coinvolgere emotivamente il lettore e per questo è meglio non esagerare. E’ bene sceglierla in modo coerente con ciò che si sta pubblicizzando: se lo scopo è promuovere un’esposizione di auto storiche è più indicato optare per una fotografia di una bella vettura dell’epoca per permettere a chi guarda (magari di sfuggita) di capire immediatamente l’argomento della promozione e del messaggio.
  • Descrizione: qualche riga di spiegazione è ben accetta perché capace di esplicitare al meglio il concetto. Questa didascalia dovrebbe rafforzare lo scopo del volantino.
  • Contatti: inserire un contatto telefonico, un indirizzo internet accompagnato da e-mail, è fondamentale per poter stabilire un’interazione con l’interlocutore.
  • Fronte e retro: scegliere di realizzare un volantino stampato fronte e retro si rivela una strategia solitamente vincente in quanto si ha più possibilità di attirare l’occhio del pubblico. Generalmente la parte anteriore è puramente promozionale, mentre quella posteriore si delinea più esplicativa.

Il volantino in una strategia di marketing mix

Come accennato in precedenza, una buona strategia aziendale prevede l’interazione tra il marketing online e quello offline, del quale il volantino è una parte rilevante.

Quanto più i due canali intrecceranno i loro percorsi operando in stretta collaborazione e compatibilità, tanto più la percentuale di successo potrà essere elevata.

Integrare una promozione portata avanti mediante la stampa di volantini personalizzati con una sviluppata mediante i canali social o comunque di digital marketing, può risultare relativamente semplice se si riesce a trovare un gancio che possa collegare i due filoni.

Per meglio comprendere la tecnica è possibile esprimere il tutto con un esempio in grado di far comprendere come, anche con dei volantini fai da te, sia possibile ottenere un efficace risultato promozionale, sviluppando una strategia di marketing mix.

Pensando di voler promuovere un evento, come ad esempio una festa o una sagra organizzata da un’associazione, si decide di fare stampare dei flayer che riportino un’immagine esplicativa, un logo (dell’associazione o della festa), il nome dell’evento e indicazioni sul menù della sagra, indicando chiaramente luogo, giorni e orari.

Un riquadro con un codice (oppure un semplice QR Code) viene riportato accanto all’indirizzo della pagina Facebook dell’associazione o del suo sito web e si invitano le persone a registrarsi alla pagina inserendo quel codice per ottenere un buono sconto del 10% sul menù della sagra.

Questo è un classico esempio di come da un’iniziativa di marketing offline (volantino) si possa passare direttamente al marketing online (pagine web o Facebook) coinvolgendo il potenziale cliente.

Dove distribuire i volantini e come capirne il successo

Una buona strategia promozionale non può prescindere dal luogo in cui essa si sviluppa: se nel marketing online il riferimento potenzialmente è il mondo, nel marketing offline, come il porta a porta o il volantinaggio è la zona geografica di distribuzione quella che è maggiormente interessata.

Ponendo l’esempio del lancio di una nuova attività in città, i volantini andranno distribuiti sicuramente all’interno dei confini cittadini e al massimo nella zona limitrofa.

Lo stesso vale per la promozione di un evento sportivo o gastronomico o di altro genere.

Per non sprecare quindi denaro e risorse, è utile pensare fin dall’inizio al mercato di riferimento e regolarsi di conseguenza distribuendo i volantini all’interno di un’area delimitata.

Diversamente, se lo scopo del volantino è quello di rilanciare il potenziale cliente verso un sito di commercio online o comunque invitarlo a visitare una pagina web, in questo caso l’azione può essere spostata ad ampio raggio, estendendola indistintamente in ogni luogo.

Si beneficerà di un successo maggiore se ci si concentrerà nei tempi giusti e nei luoghi giusti in base all’attività o all’evento da promuovere.

Capire il successo di una campagna promozionale attraverso il volantinaggio non è semplice, ma basterebbe inserire un codice necessario per una registrazione internet oppure per avere un omaggio ed è immediato avere un riscontro sull’avvenuto successo della strategia.

Come fare volantini con budget ridotto

Coma fare volantini con poche risorse a disposizione? Niente paura, perché il web arriva in soccorso, offrendo diverse alternative.

Sono molti i siti che propongono soluzioni complete e a poco prezzo per la stampa di volantini personalizzati, mostrando anche esempi di volantini pubblicitari già realizzati.

Un’interessante possibilità è offerta da www.helloprint.it/flyers, in grado di permettere all’utente di creare un volantino e poterlo poi realizzare secondo diverse caratteristiche di carta, finitura, formato.

I prezzi di volantini pubblicitari sono ormai ridotti e con un budget minimo è possibile ottimizzare il lavoro creando ottime stampe, magari sfruttando modelli già pre-impostati.

Basterà anche inserire la dicitura “volantini pubblicitari esempi” per trovare diverse idee che abbracciano differenti settori merceologici, che promuovono attività di ristorazione, negozi di abbigliamento o eventi di ogni genere.

Un volantino deve saper creare quel primo contatto tra cliente e fornitore e anche la stampa ha la sua importanza.

Diversi effetti di finitura, da quella opaca a quella lucida, su carta più o meno di spessore, è capace di trasmettere un primo messaggio importante, quasi come fosse un biglietto da visita di chi sta promuovendo qualcosa.

Ecco perché la domanda “Come fare volantini con budget ridotto?” genera una risposta affermativa, ma che richiede un’analisi po’ più ampia rispetto a ciò che ci si potrebbe attendere, in quanto l’attività di marketing offline passa spesso proprio da un volantino.

Mirko D'Isidoro
Web Designer Freelance e Consulente di Web Marketing. Il mio obiettivo è quello di aiutare web designer, grafici e programmatori a diventare imprenditori di se stessi.

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